Martedì 26 agosto 2025, alle ore 21:00, la suggestiva cornice della Villa Romana di Casignana ospiterà lo spettacolo “Elettra” di Sofocle, scritto e diretto da Giuseppe Argirò e prodotto dal Centro Teatrale Meridionale (CTM) nell’ambito delle Stagioni Teatrali di Calabria, dirette da Domenico Pantano.
Il mito di Elettra
Al centro della tragedia sofoclea troviamo Elettra, figlia di Agamennone e Clitennestra, simbolo di dolore, resistenza e desiderio di giustizia. Segnata dall’assassinio del padre e dal tradimento della madre, Elettra incarna la forza di chi non si arrende all’oblio, diventando voce universale contro il sopruso e la violenza familiare.
La regia di Giuseppe Argirò
Il testo classico viene riproposto da Giuseppe Argirò con una scrittura scenica incisiva e una regia che unisce rigore drammaturgico e linguaggio moderno. L’opera non è soltanto un ritorno al mito, ma un invito a riflettere sui conflitti eterni dell’uomo: la vendetta, la memoria, la ricerca di verità.
A interpretare Elettra sarà Micol Pambieri, attrice di grande sensibilità, che restituisce al personaggio tutta la sua intensità emotiva. Accanto a lei reciteranno Elisabetta Arosio, Melania Fiore e Vinicio Argirò, in un cast che contribuisce a rendere la rappresentazione corale e avvolgente.
Informazioni utili
Martedì 26 agosto 2025 – ore 21:00
Villa Romana di Casignana (RC) – Via SS106, Area Archeologica
Biglietti: €10 (posto unico)
Prevendita online: www.centroteatralemeridionale.it
Botteghino: aperto dalle ore 19:30 il giorno dello spettacolo
Info e prenotazioni: 342.6629557
Lo spettacolo fa parte del cartellone delle Stagioni Teatrali di Calabria, sotto la direzione artistica di Domenico Pantano, che confermano ancora una volta la Villa Romana di Casignana come uno dei luoghi simbolo per la valorizzazione del teatro classico in Calabria.
L'evento si avvale del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Casignana ed è co-finanziato con Risorse PAC 2014-2020 – Az. 6.8.3 – Avviso pubblico Eventi di promozione culturale 2024 della Regione Calabria – Dipartimento Istruzione Formazione e Pari Opportunità – Settore Cultura.








